Sisma · Abruzzo · Italia
L'Aquila — 6 aprile 2009 — 03:32:39
Onde di compressione longitudinali. Le prime ad arrivare. Viaggiano in solidi e liquidi a 5–8 km/s nella crosta terrestre.
Onde di taglio trasversali. Più lente (3–4 km/s), viaggiano solo nei solidi. Causano danni maggiori rispetto alle P.
Le più distruttive. Si propagano lungo la superficie terrestre e sono responsabili del cedimento strutturale degli edifici.
Alle 3:32 del mattino del 6 aprile 2009, una scossa di magnitudo 6.3 sveglia brutalmente L'Aquila. La città medievale, fondata nel 1254, subisce danni catastrofici. Il centro storico è devastato. Migliaia di edifici crollano o risultano gravemente inagibili. L'intera provincia è sconvolta.
Complessi Antisismici Sostenibili ed Ecocompatibili. 185 edifici costruiti in 18 mesi su isolatori sismici per ospitare 15.000 sfollati.
Oltre 10 miliardi di euro stanziati per il recupero del patrimonio storico e architettonico. Un processo lungo, ancora in corso dopo 15 anni.
La Basilica di Collemaggio ha riaperto nel 2017 dopo 8 anni di restauri. Il Castello dal 2016. Un lavoro meticoloso di recupero dell'identità culturale.
"Le pietre di una città
custodiscono la memoria
di chi l'ha vissuta"