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Sisma · Abruzzo · Italia

TERREMOTO

L'Aquila — 6 aprile 2009 — 03:32:39

Indice

  1. 01 La Fisica del Terremoto
  2. 02 Dove Nasce il Terremoto
  3. 03 Le Onde Sismiche
  4. 04 Come si Misura un Terremoto
  5. 05 Il Rischio Sismico in Italia
  6. 06 La Difesa Possibile
  7. 07 L'Aquila: Impatto sulla Città
  8. 08 Il Patrimonio Culturale
  9. 09 La Ricostruzione
  10. 10 Conclusioni

I numeri
di una
tragedia

Magnitudo Mw
Scala momento · misurazione strumentale
Vittime
Deceduti accertati
Sfollati
Persone costrette ad abbandonare la propria abitazione
Profondità km
Ipocentro stimato sotto la superficie
STAZIONE AQU · L'AQUILA · RETE IV INGV

Il sismografo non dorme mai.

SIMULATO · IRIS non disponibile
STAZIONE
STAAQU
LAT42.3540°N
LON13.4028°E
QUOTA693 m
CANALEHHZ
Hz100 Hz
UPD
RETEIV INGV
EVENTOLive
NOTEHHZ banda larga · M 6.3 · 03:32 UTC
INGV · IRIS DMC · CC-BY
IL PRINCIPIO DELL'INERZIA

Il sismografo non misura il movimento.
Misura la differenza.

Un sismografo è composto da una massa sospesa a un supporto ancorato al suolo. Quando la terra trema, il supporto si muove con il suolo. La massa, per inerzia, tende a restare ferma. Un pennino collegato alla massa traccia questa differenza relativa su un rullo di carta che gira a velocità costante: nasce il sismogramma.

Per catturare tutti i movimenti del suolo servono tre sismografi: uno verticale e due orizzontali perpendicolari tra loro.

Verticale Z N-S E-W 3 sismografi per registrare tutti i movimenti
Terreno fermo — traccia piatta
2000 ANNI DI SISMOLOGIA

Da Zhang Heng a oggi: 2000 anni di ascolto.

132 d.C.
Zhang Heng

Zhang Heng costruì il primo sismoscopio: una giara di bronzo con 8 draghi orientati nei punti cardinali. Quando arrivava un'onda sismica, una pallina cadeva dalla bocca di un drago nel vassoio sottostante — indicando la direzione del terremoto.

1703
N E S W
Jean de Hautfeuille

Jean de Hautfeuille propose una ciotola di mercurio: le scosse avrebbero fatto traboccare il liquido in cavità orientate nei punti cardinali. Semplice ed elegante, ma mai costruito in pratica.

1855
CRONOMETRO
Luigi Palmieri

Luigi Palmieri costruì il primo sismografo elettromeccanico moderno, installato all'Osservatorio del Vesuvio. Il mercurio chiudeva un circuito elettrico al passaggio delle onde, attivando automaticamente un cronometro.

1880
Gray & Milne

John Milne e James Alfred Ewing svilupparono il sismografo a pendolo orizzontale — il design fondamentale ancora alla base di molti strumenti odierni. Milne fondò poi la prima rete sismica globale.

1906
N S A
Boris Galitzin

Boris Galitzin introdusse il sismografo elettromagnetico: il movimento del pendolo genera corrente in un campo magnetico. Questa corrente è amplificabile elettronicamente — sensibilità enormemente maggiore rispetto ai pendoli puri.

1990–oggi
MEMS BANDA LARGA
Rete Digitale

I sismografi moderni sono sensori MEMS o sismometri a banda larga collegati in rete digitale. La stazione AQU trasmette dati ogni secondo ai server INGV a Roma. Oggi oltre 500 stazioni nella Rete Sismica Nazionale italiana.

STAZIONE AQU · 6 APRILE 2009

Fai il sismologo per un momento.

Trascina i tre marker per identificare gli arrivi delle onde P, S e superficiali.

■ GAP P→S
Δt: — s
Distanza stimata: — km
SPIEGAZIONE
Posiziona i marker sul sismogramma per vedere i calcoli.
CHARLES RICHTER · CALTECH · 1935

Come si misura la forza di un terremoto.

IL PRINCIPIO FONDAMENTALE

Le onde P arrivano prima delle S. La differenza P–S rivela la distanza: più grande il gap, più lontano il terremoto.

  1. 1 Leggi il gap P-S in secondi dal sismogramma
  2. 2 Misura l’ampiezza massima delle onde in mm
  3. 3 Collega i due valori sul nomogramma: la riga indica ML
INSERISCI I VALORI — IL PROGRAMMA CALCOLA ML
s → 72.0 km
mm
ML =6.3
ML = log₁₀(A) + 3·log₁₀(Δ) − 2.92
A = ampiezza (mm) · Δ = gap × 9 km/s
NOMOGRAMMA DI RICHTER

La linea rossa collega gap P-S (sx) e ampiezza (dx). Il punto sull’asse centrale è ML.

SCALA RICHTER · CALCOLO IN TEMPO REALE

Da un’onda che arriva a un numero su una scala.

La magnitudo locale ML misura l’energia sismica alla sorgente — ovunque si misuri il valore è identico. INGV la calcola in tempo reale per ogni terremoto italiano usando la rete di oltre 500 stazioni.

01
RILEVA L’EVENTO
Caricamento dati INGV…
LA FORMULA
ML = log₁₀(A) + 3·log₁₀(Δ) − 2.92
A = ampiezza massima (mm)
Δ = distanza stazione – epicentro (km)
MAGNITUDO CALCOLATA
VI
L’AQUILA 2009
Mw 6.3 — uguale ovunque
Come la periferia de L’Aquila
MERCALLI · CANCANI · SIEBERG · 1917

Non l’energia.
Gli effetti.

Proposta da Giuseppe Mercalli nel 1902, revisionata da Adolfo Cancani e August Sieberg nel 1917. La Scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg) non misura l’energia liberata alla sorgente — misura gli effetti osservati: cosa sentono le persone, come reagiscono gli edifici, cosa succede al suolo.

Per lo stesso terremoto il grado MCS è diverso in ogni zona: dipende dalla distanza, dal tipo di terreno, dalla qualità delle costruzioni. A L’Aquila 2009 variava da IV (Roma, avvertito) a X (Onna, distruzione quasi totale).

DUE SCALE · DUE DOMANDE DIVERSE

Quanto era forte? vs Cosa ha fatto alle persone?

SCALA RICHTER · MAGNITUDO
Misura Energia liberata alla sorgente
Varia? NO — identica ovunque si misuri
Come Strumentalmente dal sismogramma
Scala Adimensionale, logaritmica
Chi Sismologi, ricercatori
Tipo Oggettiva — una sola per evento
ML = log₁₀(A/A₀)
L'Aquila 2009: Mw 6.3
Identico a L'Aquila, Roma, Londra
SCALA MCS · INTENSITÀ
Misura Effetti su persone, edifici, terreno
Varia? SÌ — molto, da zona a zona
Come Sopralluoghi tecnici e questionari
Scala Gradi I–XII empirici
Chi Protezione civile, ingegneri
Tipo Soggettiva — diversa per ogni zona
Grado = f(distanza, terreno, edifici)
L'Aquila 2009: da IV (Roma)
a IX–X (centro storico)
"La scala Richter risponde a: Quanto era forte? La scala MCS risponde a: Cosa ha fatto alle persone? Entrambe sono necessarie."
M altaM bassa
Zona sismicaIX–XVI–VII
Zona stabileV–VIII–III
TRIANGOLAZIONE SISMICA

Tre cerchi.
Un punto.

Ogni stazione registra il ritardo tra onde P e S e ne ricava la distanza dall'ipocentro. Clicca Calcola su ognuna per disegnare la circonferenza, poi Triangola.

AQU · L'Aquila
42.354°N · 13.403°E · r = 3 km
SULM · Sulmona
42.050°N · 13.930°E · r = 35 km
TERO · Teramo
42.661°N · 13.704°E · r = 55 km
SCALA RICHTER · MAGNITUDO

Ogni grado vale 30 volte più energia.

Impercettibile — solo i sismografi
MAX
MIN
Energia rilasciata
— J
M 6.3
L'Aquila 2009 · M 6.3
M 0.0M 5.0M 10.0
SCALA MCS · MERCALLI-CANCANI-SIEBERG

Stessa magnitudo.
Effetti completamente
diversi.

La scala MCS misura l’intensità percepita sul territorio — non l’energia alla sorgente. Quattro fattori determinano il danno reale.

RocciaPaludoso
Alluvionale
RuraleMetropoli
Città (500–2000 ab/km²)
AntisismicoStorico
Storico/medievale
M 4.0M 9.0
M 6.3
Imposta i parametri e premi SIMULA
vs L’AQUILA CENTRO STORICO (IX–X)
⚠ Stima didattica semplificata
6 APRILE 2009 · RILIEVO MACROSISMICO INGV

Lo stesso terremoto.
Dodici intensità diverse.

Le isosisme collegano punti di uguale intensità MCS — le curve mostrano come gli effetti varino con la distanza dall'epicentro.

L'Aquila 2009 (M 6.3): dal grado X (centro storico, Onna — distruzione quasi totale) al grado V (Roma — percepito senza danni). La stessa scossa produce intensità MCS diverse per distanza, terreno ed edifici.

INTENSITÀ MCS
X — Distruttivo
IX — Molto distruttivo
VIII — Molto forte
VII — Forte
VI — Moderato
V — Avvertito
Dati: Galli & Camassi, 2009
INGV · DBMI · CC-BY
★ Epicentro Faglia Paganica
42.3476°N · 13.3800°E
SEZIONE 5 → IL RISCHIO SISMICO

Sappiamo cosa sono le onde
e come si misura la loro forza.
Ma quanto è a rischio il territorio
dove viviamo?

Il rischio sismico in Italia.
Pericolosità, vulnerabilità, valore esposto.

01 · 13

STATO DELLA SCIENZA · 2025

I terremoti non si possono prevedere.

Non ancora. Forse mai con precisione sufficiente.

Perché è impossibile

Un terremoto nasce dalla frattura di rocce sotto pressione. Il momento esatto in cui la roccia cede dipende da fattori microscopici — imperfezioni cristalline, distribuzione delle tensioni a livello molecolare — che è fisicamente impossibile misurare con sufficiente precisione. Il sistema è caotico nel senso tecnico del termine: piccole variazioni iniziali producono risultati completamente diversi.

Cosa si può fare

Possiamo stimare la probabilità che un evento di una certa magnitudo avvenga in una certa area in un certo intervallo di tempo. Non "il terremoto avverrà domani alle 14:32" ma "in questa zona c'è una probabilità del 9% di un terremoto M≥6.3 nei prossimi 50 anni". È una differenza fondamentale. La probabilità è informazione utile. La falsa previsione precisa è pericolosa.

I segni premonitori

Esistono segni che talvolta precedono i sismi: deformazioni del suolo misurate dal GPS, variazioni nel campo elettromagnetico, intorbidamento delle acque nei pozzi, comportamento anomalo degli animali, sciami di microscosse. Nessuno di questi è sufficientemente affidabile da solo per emettere un allarme. Per ogni segnale che precede un sisma, esistono centinaia di casi identici che non portano a nulla.

"La previsione deterministica dei terremoti non è scientificamente fondata." — International Commission on Earthquake Forecasting for Civil Protection, INGV 2009

ALLERTA PRECOCE SISMICA

Non previsione.
Pochi secondi in più.

I sistemi di early warning non prevedono i terremoti: li rilevano nel momento in cui iniziano e sfruttano la differenza di velocità tra le onde sismiche e i segnali elettronici. Le onde P (innocue, veloci: 6 km/s) arrivano prima delle onde S e superficiali (distruttive). Un sistema che rileva le onde P può inviare un allarme elettronico prima che le onde pericolose raggiungano la zona abitata.

PRESTo · Italia

Univ. Napoli Federico II / INGV. Applicato retroattivamente a L'Aquila: 3–8 secondi di anticipo. Sperimentale.

Android AEA · Google

2 mld smartphone come rete sismica. 2021–2024: 11.000 terremoti in 98 paesi. Turchia 2023: 500.000 allertati. Operativo.

JMA · Giappone

Dal 2007. Avvisa ferrovie, ospedali, industria. Record: 90 secondi di anticipo per zone distanti. Obbligatorio per infrastrutture critiche.

ℹ Questa pagina è connessa al servizio EMSC SeismicPortal. Se avviene un terremoto significativo nel Mediterraneo mentre stai leggendo, potresti ricevere una notifica in tempo reale.

PROBABILISTIC SEISMIC HAZARD ANALYSIS

La scienza aveva ragione.
Ma nessuno lo diceva abbastanza forte.

La PSHA — Analisi Probabilistica della Pericolosità Sismica — è il metodo scientifico standard per valutare il rischio sismico di un territorio. Non dice quando avverrà un terremoto: dice con quale probabilità si supererà una certa intensità di scuotimento in un dato periodo di tempo.

Utilizza la legge di Gutenberg-Richter per stimare i tassi di sismicità, modelli di attenuazione per calcolare lo scuotimento atteso, e li combina in curve di pericolosità.

Già nel 2004, la mappa INGV di pericolosità sismica — basata su PSHA — classificava L'Aquila come zona ad altissima pericolosità: PGA di 0,275g per probabilità di superamento del 10% in 50 anni. Il rischio era noto, documentato, pubblicato. La PSHA aveva ragione.

Il terremoto del 6 aprile 2009 non era imprevedibile in senso statistico. La probabilità era nota. Quello che mancava era la comunicazione.

CURVA DI PERICOLOSITÀ · L'AQUILA

I MODELLI

Cinque modi di stimare il rischio.

Nessuno predice. Tutti informano.

Gutenberg-Richter

La legge fondamentale: quanti terremoti di ogni magnitudo avvengono in una zona.

Determinato · Fine 1800

Modello di Poisson

Terremoti come eventi casuali indipendenti nel tempo. Semplice, robusto, ampiamente usato.

Statistico · 1837
μ

BPT

Modello di rinnovamento: il rischio cresce con il tempo trascorso dall'ultimo evento.

Tempo-dipendente · 2000

ETAS

Le scosse generano altre scosse. Modella gli sciami e le sequenze sismiche.

Dinamico · 1988

Machine Learning

Reti neurali addestrate su dati sismici storici per riconoscere pattern di rischio.

AI · 2010–oggi

↑ clicca una card per approfondire il modello

BENO GUTENBERG & CHARLES RICHTER · 1944

Più sono forti, meno sono frequenti.

Nel 1944 Gutenberg e Richter osservarono una relazione universale tra la frequenza dei terremoti e la loro magnitudo:

log₁₀(N) = a − b·M

dove N è il numero annuo di eventi con magnitudo ≥ M, e a e b sono costanti regionali. Il parametro b vale circa 1.0: per ogni aumento di 1 unità di magnitudo, il numero di eventi si riduce di 10 volte.

APPENNINO CENTRALE

a = 3.5 · b = 1.0

→ circa 1 evento M≥6.3 ogni 630 anni

→ probabilità ~7.7% in 50 anni

GRAFICO INTERATTIVO

SIMÉON DENIS POISSON · 1837

Ogni momento è uguale al precedente.

Il modello di Poisson assume che ogni evento sia indipendente da tutti gli altri: il tempo trascorso dall'ultimo terremoto non cambia la probabilità che avvenga il prossimo.

P(≥1 evento in T anni) = 1 − e−λT

Per L'Aquila (λ = 1/630 ≈ 0.0016/anno):

P(M≥6.3 in 50 anni) = 1 − e−0.0016×50
= 1 − e−0.087.7%

Vantaggi: semplice, robusto, non richiede conoscenza del tempo trascorso dall'ultimo evento.

Limiti: non tiene conto della storia della faglia. Un terremoto avvenuto ieri è "dimenticato" dal modello — come se non fosse mai accaduto.

SIMULAZIONE POISSON

⚠ Nel modello di Poisson il rischio è identico in ogni momento — non importa quanto tempo è passato dall'ultimo evento.

BROWNIAN PASSAGE TIME · MATTHEWS ET AL. 2002

Il rischio cresce con il tempo.
Poi crolla dopo ogni evento.

Il modello BPT assume che il rischio di un nuovo terremoto cresca progressivamente man mano che l'energia elastica si accumula nella faglia, per poi azzerarsi dopo ogni evento.

Faglia di Paganica
μ = 500 anni (intervallo medio, fonte: paleosismica Cinti 2011)
α = 0.5 (coefficiente di variazione)

Ultimo evento: 1461
Tempo trascorso al 2009: 548 anni
P(50 anni | t=548) ≈ 18.3%

EPIDEMIC-TYPE AFTERSHOCK SEQUENCE · OGATA · 1988

Le scosse generano altre scosse.

Il modello ETAS descrive come ogni terremoto generi la propria sequenza di aftershock in una struttura a cascata. L'intensità sismica λ(t) è:

λ(t) = μ + Σᵢ K·eα(Mᵢ−M₀) / (t−tᵢ+c)p

ETAS è particolarmente potente per descrivere gli sciami sismici. Nel gennaio-aprile 2009, la sequenza aquilana era già visibile nei dati — ETAS assegnava probabilità più alte rispetto ai modelli stazionari.

SCIAME SISMICO · DIC 2008 – APR 2009

INTELLIGENZA ARTIFICIALE APPLICATA ALLA SISMOLOGIA · 2010–OGGI

Le reti neurali imparano dai dati.
Non capiscono la fisica.

Negli ultimi 15 anni il machine learning ha trasformato molti campi scientifici, inclusa la sismologia. Reti neurali capaci di:

  • Identificare automaticamente le fasi P e S nei sismogrammi
  • Classificare gli eventi sismici in tempo reale
  • Stimare le caratteristiche delle faglie dalle forme d'onda
  • Rilevare microterremoti sotto la soglia tradizionale

Limiti fondamentali: le reti neurali sono straordinarie nell'identificare pattern nei dati storici. Ma un terremoto senza precedenti — come in pianura Padana nel 2012 — può sorprenderle quanto sorprende i modelli tradizionali.

RETE NEURALE — STIMA RISCHIO SISMICO

ANALISI RETROSPETTIVA · 1908–2016

clicca una riga per i dettagli

Quale modello avrebbe visto il rischio?

CONCLUSIONE
Nessun modello predice i terremoti. Ma combinati insieme — come fa OpenQuake Engine — danno la migliore stima disponibile del rischio cumulativo. L'Emilia 2012 rimane la zona grigia: dove la storia sismica è breve e le faglie poco caratterizzate, tutti i modelli falliscono.

DICEMBRE 2008 — 2015

Il peso di comunicare l'incertezza.

"La lezione dell'Aquila non riguarda solo gli edifici. Riguarda come la scienza comunica l'incertezza al pubblico." — dibattito ancora aperto, IASPEI · IAEE · INGV · 2009–2025

INGEGNERIA SISMICA

Il terremoto non si cambia.
La risposta degli edifici sì.

Isolamento sismico alla base

Isolatori in gomma-acciaio (laminati) inseriti tra la fondazione e la struttura. La base assorbe il moto del terreno, riducendo drasticamente le forze trasmesse all'edificio.

Riduzione danno: fino al 80%
Costo aggiuntivo: +8–15%
Usato in 185 edifici pubblici de L'Aquila dopo il 2009

GEM FOUNDATION · OPEN SOURCE · 2013

Lo strumento professionale.

OpenQuake Engine è il software open source di riferimento mondiale per il calcolo della pericolosità sismica. Sviluppato dalla GEM Foundation, è usato da INGV, DPC e governi di 120 paesi.

  • Probabilità di superamento di un dato scuotimento
  • Perdite attese in vite umane ed economiche
  • Mappe di rischio a scala nazionale
  • Scenari di danno post-evento in tempo reale

Non è uno strumento per il pubblico generico: richiede input tecnici (modelli di sorgente, leggi di attenuazione, modelli di esposizione).

Porta qualcosa a casa.

⬇ HTML · PRESENTAZIONE OFFLINE

Scarica questa presentazione come file HTML standalone. Funziona senza internet su qualsiasi browser.

⬇ CSV · SCIAME AQUILANO

Tutti gli eventi dello sciame sismico dic 2008 – apr 2009. Fonte: bollettino INGV. Licenza CC-BY.

📱 APP · LASTQUAKE · EMSC

L'app ufficiale EMSC per ricevere notifiche in tempo reale dei terremoti nel Mediterraneo e nel mondo. Gratuita, disponibile su iOS e Android.

SEZIONE 7 → CONCLUSIONI

La scienza conosce il rischio.
Gli ingegneri sanno come ridurlo.
I cittadini sanno come comportarsi.
Il problema è che queste informazioni
non sempre arrivano dove servono,
quando servono.

L'Aquila,
la città
spezzata

Alle 3:32 del mattino del 6 aprile 2009, una scossa di magnitudo 6.3 sveglia brutalmente L'Aquila. La città medievale, fondata nel 1254, subisce danni catastrofici. Il centro storico è devastato. Migliaia di edifici crollano o risultano gravemente inagibili. L'intera provincia è sconvolta.

Vittime
Bilancio ufficiale confermato
Feriti
Di cui ~200 in gravi condizioni
Edifici danneggiati
Centro storico e provincia
Sfollati
Senza casa in una notte
03:32:39Mainshock M 6.3 — la città si sveglia sotto le macerie
03:32–06:00Soccorsi spontanei, vigili del fuoco, Protezione Civile
06:00Dichiarazione stato di emergenza nazionale
Giorni seguenti67.000 sfollati — tendopoli, hotel costa adriatica, C.A.S.E.

"Le pietre di una città
custodiscono la memoria
di chi l'ha vissuta"

L'Aquila — Una città, una memoria
Presentazione web · Anno scolastico 2025–2026
Terremoto dell'Aquila 2009 · Patrimonio culturale e ricostruzione